Sanità privata accreditata campana sul piede di guerra. Le associazioni di categoria lanciano l'allarme: «I tetti di spesa sono stati raggiunti, il budget sanitario stanziato dalla Regione si sta avviando all'esaurimento». Risultato: «Dal mese di ottobre scatterà inevitabilmente il blocco delle prestazioni gratuite». Non saranno più possibili gli esami di radiologia,stop per le analisi, le prestazioni cardiologiche e l'assistenza diabetologia. E dal 16 ottobre si fermerà anche la medicina nucleare. Insomma da oggi c'è un blocco che interessa ben 208 prestazioni sanitarie che, fino a ieri, erano gratuite. «Per cui bisogna prima ammalarsi e poi fare gli accertamentii”. Questa la denuncia di Giovanni Dell’Isola, segretario generale della Cisl Pensionati di Salerno che lancia un nuovo appello sulla questione dell’assistenza presso i centri convenzionati con l’Azienda sanitaria locale, che dal nuovo governo regionale sembrava essere scongiurato ma che, puntuale, è ritornata a essere una mannaia soprattutto per gli anziani. “Da oggi si fermerà tutto il comparto sanitario e non abbiamo ricevuto ancora risposte dalla politica”, ha detto Dell’Isola. “Il presidente della Regione, Vincenzo De Luca, scenda in campo per evitare la paralisi che costringerà i pensionati a decidere se mangiare e curarsi. Dalla prima domenica di ottobre, infatti, è stata disposta la sospensione i servizi a più ampia fruizione come radiografie, ecografie, ecodoppler, tac e le classiche analisi di laboratorio.
Redazione