“La meglio gioventù di Scampia” è il nuovo libro del padre guanelliano don Aniello Manganiello,parroco di Scampia. L'interessante pubblicazione sarà presentata domani, lunedì 5 ottobre, alle 17 presso la Casa sulla Roccia di Avellino, nell’ambito delle iniziative in occasione di un importante anniversario: il 21 ottobre ricorreranno i trentanni dalla nascita della struttura avellinese. Il volume, edito da Imprimatur/Rizzoli, scritto da don Aniello con Angelo Romeo, raccoglie cinque storie di vita “ordinaria”: giovani e meno giovani che rivendicano una normalità che a Scampia non è dato di vivere a causa delle generalizzazione e delle disinformazioni di chi continua a banalizzare alcuni territori, “assegnandoli” acriticamente ad una presunta e generica gestione camorristica. “Scampia non è Gomorra”, si legge invece nel libro, “perché Gomorra è una città dove prevalgono la violenza, l’immoralità più abietta e una grande turpitudine.” “Noi invece ci riferiamo”, sostengono gli autori, “a un quartiere, un territorio che, per quanto evidenzi criticità, illegalità, malaffare, presenta grandi segmenti di bene, associazioni operose, scuole di eccellenza, migliaia di famiglie che vivono nel rispetto delle leggi e sono attente al valore della solidarietà”.
Don Aniello sarà a “La Casa sulla Roccia” (a San Tommaso), assieme a Carlo Petrella (già dirigente del Servizio Dipendenze della Regione Campania, con importanti esperienze lavorative proprio a Scampia) e a Raffaele Zenca, ex ospite della Comunità, studente universitario, impegnato nel a Scampia in un progetto di recupero educativo. Il dibattito sarà moderato dalla giornalista Marika Borrelli.
Redazione