Avellino

“La previdenza non può continuare ad essere oggetto di annunci e promesse che non sostanziano mai obiettivi credibili per lo sviluppo occupazionale, la crescita del Paese e il diritto di ricevere quanto per lunghi anni si è versato nella casse previdenziali”.

Partono da qui Cgil e Uil per annunciare il presidio che hanno programmato presso la prefettura di Avellino per Lunedì 12 alle ore 10, per consegnare al prefetto “le preoccupazioni e la protesta che troppo spesso restano inascoltate”.

«In occasione della presentazione della legge di stabilità, che preannuncia altri e diversi interventi in materia, vi è la necessità di far sentire la voce e la presenza di quanti pensionati rischiano ancora penalizzazioni poi non restituite, di quanti pensionandi che si vedono tagliati i diritti acquisiti e maturati e di coloro che una pensione vera rischiano di non averla mai, visti i tassi di disoccupazione giovanile e i tagli operati alla Previdenza complementare”.

 

redazione