Un incidente inaspettato. Durante la prova dell’opera “La Fille du Régiment” al Teatro San Carlo di Napoli, un pannello scenico è precipitato da diversi metri d’altezza con alcuni secondi di anticipo rispetto al previsto. A rimanere ferite sono state tre artiste ancora presenti sul palco: l’attrice Marisa Laurito, la corista Takako Horaguchi e l’artista del coro Paola Tedesco.
Le condizioni delle ferite
La più colpita risulta essere Horaguchi, trasportata d’urgenza al Cto dove le è stata diagnosticata una frattura alla clavicola. I medici hanno riscontrato anche un trauma cranico, fortunatamente senza danni cerebrali. Per lei un mese di prognosi. Paola Tedesco ha riportato un trauma con ematoma, mentre Marisa Laurito, seppur colpita in pieno da un grosso pannello, ha subito solo dolori acuti ma nessuna frattura: ha continuato a partecipare alle prove generali il giorno successivo.
Le reazioni della Fondazione e dei sindacati
La Fondazione Teatro San Carlo ha confermato l’accaduto, chiarendo che il movimento del pannello è stato attivato in anticipo, quando le artiste erano ancora sulla pedana. Ha ribadito il rispetto delle norme di sicurezza e l’effettuazione di controlli regolari sui dispositivi scenici. Tuttavia, i rappresentanti dei lavoratori hanno espresso forti preoccupazioni, richiamando altri episodi simili avvenuti in passato e chiedendo un’indagine interna per accertare le responsabilità e migliorare la gestione delle manovre sceniche.
Una tragedia sfiorata
La dinamica dell’incidente, raccontata anche dalle artiste coinvolte, evidenzia quanto la situazione avrebbe potuto avere esiti ben più drammatici. Secondo Marisa Laurito, che interpretava la Duchesse de Crakentorp in una versione riscritta su misura per lei, la caduta del pannello è stata improvvisa e violenta. Non si è accorta del pericolo in arrivo essendo di spalle, mentre altri artisti sono riusciti a mettersi in salvo per pochi istanti. I soccorsi, fortunatamente, sono stati tempestivi e il personale del teatro ha prestato immediata assistenza.
Appello alla prevenzione
I sindacati hanno concluso il loro intervento sollecitando alla direzione del San Carlo l’adozione di “interventi tempestivi e risolutivi” per tutelare in modo effettivo la sicurezza di artisti e lavoratori. Dopo sessant’anni di assenza dal cartellone del Massimo napoletano, l’opéra-comique di Donizetti rischiava di essere ricordata non per il suo ritorno in scena, ma per una tragedia evitata per un soffio.