Avellino

Il consiglio comunale approva le tre mozioni presentate da Gianluca Festa, Antonio Genovese e Giuseppe Negrone relative alle strutture pubbliche, all'Home Care Premium e alla proroga della presentazione delle istanze sugli sgravi Tari. Ma non senza registrare dei distinguo all'interno della stessa maggioranza. Per molti la prima proposta, quella relativa alla messa a reddito degli immobili e degli impianti dati in gestione ad associazioni e società sportive, dovrebbe essere un'azione scontata da parte dell'amministrazione che, normalmente, dovrebbe guardare agli interessi dell'ente e chiamare i morosi a pagare. Per alcuni, invece, è il normale proseguimento di un cammino già individuato dalla giunta che sta per emettere i bandi pubblici. In ogni caso, la mozione è passata anche con i voti contrari di alcuni esponenti della maggioranza, ancora una volta divisa. Ok anche alla scelta di rimuovere l'appalto del progetto Home Care Premium al consorzio del vecchio Piano Sociale che è in fase di scioglimento. Anche se ciò vorrà dire sospendere l'ssistenza. Infine, slitterà al 30 ottobre il termine per presentare la domanda di sgravi sulla Tari per chi abita distante dai cassonetti e non è servito da raccolta "porta a porta".

Alca