Rallenta la sanità fino a fermarsi a quella che sarà la paralisi entro la fine dell’anno. Entro il prossimo mese di novembre si fermeranno tutti i centri convenzionati. In pratica, fra un mese circa si passerà all’assistenza indiretta con il pagamento per intero di tutte le prestazioni sanitarie.
In verità ci sarebbe già una lenta diminuzione, visto che nelle oltre 150 strutture convenzionate ci sarebbe stato un calo di richieste ben oltre il 50%. Si prospetta un fine anno non facile sia per i dipendenti che per l’utenza con coloro che rischieranno di pagare maggiormente dazio in questo stop all’assistenza diretta che saranno particolarmente gli anziani e i pensionati.
I primi centri convenzionati a sospendere l’assistenza diretta sono stati i centri di analisi, con lo stop che è iniziato dallo scorso 15 settembre.
Redazione