Il Settore Finanze del Comune di Avellino non iscrive nel bilancio previsionale la voce "Messa in sicurezza ambientale di Piazza Castello" e l'importo corrispondente all'intervento. Una banale, quanto gravissima, dimenticanza. Sembra sia stata questa la causa all'origine degli ulteriori ritardi che si stanno registrando sul crono-programma dei lavori per la sistemazione dell'area del cantiere, da oltre due anni e mezzo bloccato per le note vicende. Tutti aspettavano proprio l'approvazione del documento di programmazione economica e finanziaria per avviare il contro alla rovescia, sapendo che l'opera prevede circa sette mesi di lavori tra preparazione del suolo, scavi e posizionamento della guaina per il capping, canali e copertura. Purtroppo, però, qualcuno si è dimenticato di inserire il capitolo di spesa, nonostante il mutuo ottenuto dalla Cassa Depositi e Prestici per un milione e mezzo di euro. Adesso si dovrà rimediare con una variazione urgente del bilancio. Subito dopo si potrà pubblicare il bando di gara e assegnare l'intervento.
Alessandro Calabrese