Salerno

Mezzi militari italiani in disuso, diretti in Somalia, e ''probabilmente per il gruppo islamista Al Shabab'', sono stati sequestrati nel porto di Salerno.

A rendere nota l'operazione, svolta la scorsa estate, il direttore dell'ufficio interregionale delle dogane per la Campania e la Calabria nel corso di una audizione in commissione ecomafie.

L'incredibile rivelazione metterebbe in luce un verio e proprio traffico internazionale dei signori della guerra, passante per Salerno. I mezzi, la cui natura non è ancora stata resa nota, erano stati "mandati in pensione" dai vertici militari, ma al posto di esser rottamati, sono stati raccolti e rivenduti ai gruppi terroristici nordafricani.

''Dietro l'apparente invio di rottami destinati al recupero - spiegano alla commissione ecomafie - si potrebbe nascondere un traffico illecito di materiale dual-use'', cioè a duplice uso. Sulla vicenda sta indagando anche la magistratura.

 

Redazione Sa