Tre anziani adescati e rapinati in dieci giorni.
E' stata denunciata insieme alla figlia 19enne la 37enne Emanuela De Vivo di Campagna, originaria di Salerno e separata dal marito. E' accusata ora di rapina e circonvenzione di incapace, nell'ambito del blitz "Morfeo".
L'operazione è stata condotta dalla Finanza del comando provinciale, agli ordini del colonnello Diego De Luca, su disposizione della Procura (pubblico ministero Elena Guarino) diretta da Corrado Lembo. Le indagini sono state avviate a seguito della denuncia di un uomo di Salerno che si trovava in compagnia della donna per trascorrere un piacevole pomeriggio. Dopo essersi risvegliato da un sonno improvviso, non ha più ritrovato Emanuela De Vivo e allo stesso tempo erano spariti da casa oggetti preziosi, denaro e documenti.
La donna, ex reginetta di bellezza, avrebbe sedotto l'ultima vittima in ospedale al Ruggi a Salerno per assistenza ad un parente: la donna lo avvicinava e approfittando della solitudine dell’uomo rimasto vedovo di recente, avviava una relazione “sentimentale” con lui.
Nella giornata di martedì i finanzieri hanno notato alcuni movimenti sospetti della figlia maggiorenne che, ad un segnale convenuto, si era avvicinata con l’automobile all’abitazione dell’anziano aiutando la madre a caricare in macchina quanto razziato a casa della vittima. Si è deciso, quindi, di intervenire bloccando le donne: nell’auto i militari delle fiamme gialle hanno trovato quanto appena sottratto dall’abitazione. Detersivi, lenzuola, federe, abbigliamento e bottiglie di alcolici. Addosso, Emanuela De Vivo aveva oltre 400 euro in contanti ed alcuni gioielli della defunta moglie della donna più un bracciale sfilato dal polso dell’anziano narcotizzato.
In tasca alla 37enne è stato trovato anche un flacone di Minias, narcotizzante acquistato sotto prescrizione medica che serviva per addormentare le vittime. Nel frattempo, i finanziari si sono preoccupati di prestare i primi soccorsi al 79enne: per entrare all’interno dell’appartamento di Salerno hanno dovuto sfondare la porta e una volta entrati hanno trovato l’anziano fortemente confuso e disorientato. L’uomo è stato trasportato in ospedale per accurati controlli, mentre Emanuela De Vivo è stata trasferita al carcere di Fuorni.
Redazione Sa