Nola. Un coro unanime si leva dagli studenti universitari del nolano che si spostano verso l’ateneo di Fisciano viaggiando sugli autobus della Buonotourist: vergogna. Sui social e su youtube sono decine e decine i video caricati che mostrano come sia praticamente impossibile, malgrado il possesso di biglietto o abbonamento, salire sui mezzi dell’azienda. Ogni volta è una guerra. Spintoni, lamenti. Il rischio di farsi male è altissimo.
Protestano in particolare gli studenti nolani che, ogni mattina, alle 8.30, devono prendere la corsa Pomigliano-Fisciano. A quell’ora in via San Massimo, nei pressi della statua di San Paolino, circa una trentina di persone corrono per guadagnarsi un posto sul pullman. Di queste solo una ventina saliranno, i “corridori migliori”, mentre il resto perderà il diritto di salire e di arrivare all'università o a lavoro in orario! «E’ così ogni giorno, a tutti gli orari, sia all'andata che al ritorno – tuona Maria, 22enne di Nola, iscritta a Giurisprudenza - Le persone sono sempre in sovrannumero rispetto ai posti disponibili su un solo pullman. Se non si è fortunati a salire bisogna attendere l’autobus successivo, un'ora o un'ora e mezza dopo, magari il successivo ancora». Ottopagine è vicina ai problemi che si incontrano nel quotidiano. Non si può restare in silenzio. Le Istituzioni facciano qualcosa.
Rocco Fatibene