"Siamo stanchi di subire sempre noi fasce deboli, basta tagli ai dipendenti Gesap", riesplode la protesta degli addetti alle pulizie del Frangipane. Riparte il presidio, dopo la decisione da parte dell'azienda sanitaria, di ridurre le ore di servizio che di conseguenza arreca un ulteriore taglio ad uno stipendio già di per se misero. Parliamo di buste paga pari a poco più di 450 euro. "Non possiamo assolutamente mantenere una famiglia con quello che percepiamo, è assurdo tagliare su di noi che garantiamo l'igiene in un ospedale e tutto questo è sotto gli occhi di tutti, medici, infermieri e gli stessi pazienti." La Uil provinciale con Michele Caso tuona contro l'Asl: "E' da maggio che stamo aspettando risposte, in un primo momento c'è stato un accenno di disponibilità da parte dell'Asl ma oggi con profonda amarezza, dobbiamo prendere atto, che la situazione rispetto a quattro mesi fa è addirittura peggiorata. No arrecheremo disagi ai degenti, ma ci aspettiamo rispetto."
Gianni Vigoroso