I mezzi dell'esercito italiano bloccati al porto di Salerno che erano diretti in Somalia sono due camion che non avevano subito le trasformazioni per diventare 'rifiuti' o rottami ma che invece avevano mantenuto le funzionalità, a cominciare dai vetri oscurati all' equipaggiamento degli interni.
A raccontarlo è il presidente della commissione Ecomafie Alessandro Bratti a margine del Forum rifiuti di Legambiente, fornendo qualche particolare in più sull'audizione dei funzionari delle dogane che ieri hanno raccontato della vicenda avvenuta durante l'estate.
Per Bratti, ''sicuramente'' ci saranno stati ''degli intermediari'', tanto che la commissione ha chiesto di ricevere una lista degli operatori. Ad indagare, spiega, ''dovrebbe essere la Procura di Salerno'', e forse c'è anche l' interessamento della Dda. Intanto, conclude Bratti, ''tra due settimane la commissione tornerà in Campania''.
Redazione Sa