Pretende chiarezza il Presidente del Catanzaro Giuseppe Cosentino in merito a diverse questioni che ruotano sul corretto svolgimento della Lega Pro. Per questo motivo ha scritto una lettera indirizzata al Commissario della stessa Tommaso Miele, che ricopre anche la carica di giudice della Corte dei Conti. Come riportato nell’edizione odierna del “Corriere dello Sport”, dietro a Mister Gicos ci sarebbero anche altre società che sostengono la stessa causa. Sono tre le problematiche su cui il Patron Cosentino chiede delucidazioni: la non approvazione del bilancio della Lega Pro 2013-2014, la riforma dei campionati e la sede della stessa Lega a Firenze. La lettera è stata inviata per conoscenza anche a tutte le società di Lega Pro, al Presidente della FIGC Carlo Tavecchio, al presidente della Corte dei Conti Squitieri e al consiglio di presidenza della Corte dei Conti. Il Presidente del club calabrese in particolare lamenta come ancora non sia stata convocata l’assemblea per l’approvazione del bilancio. A "sorprendere” il numero uno giallorosso è che l’obiettivo principale di Miele era proprio quello della regolarizzazione ed elezione dei nuovi organi entro fine ottobre, termine del suo mandato. Il secondo punto critico riguarda la riforma dei campionati sostenuta dal Commissario. Le squadre partecipanti sono state infatti ridotte da 60 a 54. Nella lettera il Presidente Cosentino accusa Miele di non aver interpellato le società prima di prendere una così importante decisione. Mister Gicos lamenta infine al Commissario di non aver informato i club di Lega Pro su un contenzioso con una procedura fallimentare per 2800 euro sulla sede di Firenze che crea ulteriori preoccupazioni. Senza mezzi termini il massimo dirigente dell’Uesse nel suo scritto interroga il magistrato sulla motivazione che lo ha portato a non rendere nota alle società un’emergenza di notevole rilevanza.
da catanzarosport24.it