Assenteismo al Ruggi, il manager Vincenzo Viggiani e il direttore sanitario Domenico Della Porta sentiti dal procuratore capo Corrado Lembo e dal pubblico ministero titolare dell’inchiesta sul nosocomio salernitano Francesco Rotondo. I due hanno varcato la soglia del Tribunale poco dopo le 9,30 di ieri mattina per recarsi al terzo piano della struttura.
Nessuna convocazione ma solo la volontà di mettere al corrente gli inquirenti sulle vicende che hanno travolto nell’ultimo anno il nosocomio di via San Leonardo.
Avrebbero riferito dei provvedimenti disciplinari adottati contro dei dipendenti ritenuti “fannulloni” i cui dati sono stati messi a confronto con quelli in mano alla Procura.
Ora toccherà agli inquirenti spulciare nomi e cognomi dalla lista e se quelle persone poi rientrano nell’incartamento in cui figurano altri 850 dipendenti, denunciati a piede libero dagli uomini della Guardia di Finanza. Nel frattempo, ricorrono al Tribunale del Riesame caposala e infermieri raggiunti da provvedimento di sospensione (ai dieci potrebbero aggiungersi altri quattro già inseriti nella lista del pm ma per ora depennati dal gip Sergio De Luca).
Redazione Sa