Salerno

La svolta potrebbe arrivare a stretto giro. Gli agenti della squadra mobile della Questura di Salerno stanno lavorando intensamente per ricostruire il movente del raid all’alcova di via Manganario.

I poliziotti hanno ascoltato per oltre due ore le ragazze colombiane che si trovavano nell’abitazione al momento dell’esplosione. Un racconto dettagliato delle ultime 24 ore e nel corso del quale potrebbero aver fornito indizi utili a risolvere il caso.

Al momento, però, sembrerebbero tre le piste maggiormente battute dagli agenti del commissariato di polizia di Salerno: l’attentato, infatti, potrebbe esser legato a una lite condominiale, a possibili problemi con un cliente oppure a questioni di concorrenza nel mercato del sesso a pagamento.

Gli inquirenti, in ogni caso, sembrerebbero molto vicini alla risoluzione di un caso che ha creato grande scalpore e preoccupazione in via Manganario. L’esplosione si è verificata giovedì sera, poco dopo le 21 ed è stata causata da un ordigno posizionato sul davanzale della finestra di un’abitazione al primo piano dello stabile al civico 48.

 

Redazione Sa