Salerno

Nei loro confronti è stato ipotizzato il reato di bancarotta fraudolenta. Un’ipotesi da cui dovranno difendersi dinanzi ai giudici tre imprenditori salernitani ma residenti nel comune di Baronissi che il prossimo 3 dicembre dovranno comparire in aula per l’inizio del processo. Secondo l’accusa avrebbero distratto migliaia di euro per ripianare i debiti.  

Agli imprenditori, due fratelli e la moglie di un titolare dell’azienda che operava nel campo delle installazioni e trasformazione impianti di alta tecnologia, viene contestata la distrazione di soldi e beni immobili quantificati in centinaia di migliaia di euro. Si tratta di locali, autocarri e autovetture.

La storia è del 2012, quando l’azienda di Baronissi fu dichiarata fallita dal Tribunale di via Papio.  Ma di quel patrimonio in possesso agli imprenditori poi si persero le tracce.

Secondo la magistratura inquirente furono distratti e quindi le casse dell’aziende rimasero a secco lasciando a bocca aperta i debitori. 

 

Redazione Sa