Salerno

Cambio d'identità, ok dal Tribunale a Ottavia Voza.

In base alla decisione annunciata dal presidente salernitano di Arcigay, non è più obbligatorio sottoporsi all’intervento di cambio sesso per avere la correzione degli atti anagrafici

Lo ha stabilito il tribunale di Salerno, recependo la decisione della prima sezione della Corte di Cassazione dello scorso luglio, nell’accogliere il ricorso presentato dall’architetto Ottavia Voza di Capaccio che così vede riconosciuta la sua richiesta di attribuzione dell’identità anagrafica.

"Questa decisione aggiunge un pezzo importante al percorso di libertà  delle persone transessuali. - ha sottolineato Ottavia Voza, presidente provinciale di Arcigay e responsabile nazionale della stessa associazione per i diritti all’identità - Perché viene riconosciuta quella che non è una scelta della singola persona ma una condizione”. Quindi dice: “Si tratta del primo caso riconosciuto dal tribunale di Salerno ed il quindicesimo in Italia. Sono particolarmente felice perché viene meno una difficoltà di carattere psicologico che molti sono stati costretti a vivere, soprattutto i più giovani, quando ad esempio si sono presentati per un posto di lavoro”.

 

Redazione Sa