Avellino

Non sappiamo se il topo che scorazzava lungo via Zigarelli sia stato richiamato sulle scale della chiesa del Santuario del Rosario dalle prediche di padre Giovanni o dall'odore dell'incenso. Fatto sta che il roditore ha seminato il panico tra i fedeli e i passanti nel centro cittadino. Erano le 19.30 di giovedì 11 settembre.

E sono stati alcuni commercianti della zona lanciare l'allarme. Il topo per la verità non era spinto dalla fede ma forse solo dalla fame e quindi dopo aver raggiunto le scale della chiesa dell'ingresso laterale su via Zigarelli ha pensato bene di sfuggire alle urla dei fedeli e anche ai flash del fotografo.

Scherzi a parte, bisogna denunciare con forza un problema igienico sanitario piuttosto grave che nella zona di via Zigarelli – stando alla segnalazione dei residenti e dei commercianti del posto – è peggiorato alla luce dell'abbandono che si registra nei pressi del palazzo rimasto un'incompiuta, a ridosso del quale si è formata una sorta di zona grigia fatta di erbacce e degrado.

La commissaria Perrotta responsabile sanitaria per la città in questa fase sicuramente provvederà ad allertare l'Asl di Avellino e chi di competenza per una adeguata derattizzazione di un'area centralissima della città nelle vicinanze di un luogo di culto che non merita di sicuro uno sfregio del genere.