Il presidio presso la prefettura di Avellino di Cgil e Uil ha registrato una grossa partecipazione. "In vista del varo della legge di stabilità, si legge in una nota a firma dei segretari Vincenzo Petruzziello (Cgil) e Luigi Simeone (Uil), il premier ha annunciato, in TV, che non ci saranno interventi in materia pensionistica, quindi nulla su quanto aspettato dal Paese sulla modifica della Legge Fornero che abbassi l'età di accesso alla pensione reintroducendo la flessibilità in uscita e intervenendo sui lavoratori precoci, niente per favorire il turn-over e incrementare l'occupazione dei giovani, né tantomeno per garantire il varo della settima salvaguardia per i lavoratori esodati e per l'applicazione dell'opzione donna. Lo scandalo del 'rimborso' sulla mancata indicizzazione delle pensioni, ridotto a poco più di una testimonianza anche in presenza di una dichiarata illegittimità del blocco, costituisce un’altra delle aggressioni fiscali perpetrate a danno dei pensionati. Abbiamo consegnato al Prefetto le ragioni del sindacato che in provincia continua a dover affrontare solo drammi e crisi gestionali, con crisi irrisolte ( Irisbus, Isochimica etc.) ed altre che si determinano senza soluzione di continuità".
Redazione