Arriva con una ricca lettera la denuncia degli studenti della facoltà di Ingegneria del campus di Fisciano. Scritto come un diario-reportage, l’elenco delle dimostranze parte dai parcheggi insufficienti, proseguendo con le attese per i bus, fino all’organizzazione dei corsi e la cronica assenza di tempo.
Così il resoconto comincia dalle multe. Il secondo punto, raccolto nella lunga fila al bar, parla di trasporti, con le conversazioni riportate testualmente. “Stamattina ho aspettato il pullman per ben 80 minuti. Vengo da Salerno. Ieri mi si sono gelati i piedi. Vengo Da Vietri Sul Mare”. Passando alle strutture, la biblioteca viene paragonata al labirinto del Minotauro, mentre le aule non riescono a garantire un posto a sedere agli studenti.
Nel viaggio c’è la segreteria, definita “Il posto migliore del mondo perché riesce sempre a trovare le soluzioni a tutti i problemi. Mi piace molto fare la fila”. Se poi c’è urgenza di fare i propri bisogni, “Trovare un bagno degno di essere chiamato tale è un impresa epica. Tra porte rotte, bagni sporchi, lavabi non funzionanti, fanno rimpiangere le toilette dell’autogrill”.
Redazione Sa