Nuovi alberi dopo il maltempo, appello di Roscia a Enzo Napoli.
«Le recenti calamità legate a cadute di alberi vecchi, non adatti o non adeguati, impongono una revisione globale del patrimonio del verde comunale con nuovi e più giovani alberi - spiega il presidente del Club Forza Silvio -In questo senso potrebbero (anzi dovrebbero) essere piantati, ogni anno, quasi mille alberi sul territorio comunale. Difatti è noto che, a seguito della legge Rutelli del 1992, è intervenuta la Legge n.10 del 14 gennaio 2013 che obbliga i Comuni sopra i 15mila abitanti a piantare un albero per ogni bambino neonato o anche adottato, entro sei mesi dalla registrazione alla anagrafe».
«Allo stato non vi è evidenza che il Comune di Salerno stia ottemperando a tale norma di legge - prosegue Roscia - Pertanto, senza polemiche ma per il solo bene di Salerno, invito il sindaco a farsi garante di una sollecita e corretta applicazione della norma. Piantare alberi giovani e forti avrebbe una importanza strategica per la nostra città, innanzitutto per la salute dei suoi cittadini ma anche per il valore ambientale e turistico. In ultimo, ma non per questo meno importante, mi piace segnalare che per la legge succitata ogni nuovo albero dovrebbe essere correlato al nome di un bambino, il che restituisce un pò di poesia a questi tristi e conflittuali tempi che viviamo».
Redazione Sa