AGGIORNAMENTO 19 DICEMBRE
Se non ci sarà il ricorso a riti alternativi, inizierà il 17 febbraio 2026 il giudizio immediato, fissato dal gip Roberto Nuzzo su richiessta del pm Giulio Barbato, a carico di Alessandro De Maria, 25 anni, di Ceppaloni, difeso dall'avvocato Antonio Leone, finito ad ottobre agli arresti domiciliari per coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Una perquisizione dei carabinieri aveva infatti permesso di rinvenire circa 700 grammi di marijuana già pronta, un bustone con alcune piante, e, nel sottotetto, circa 3 chili di 'roba' in fase di essiccazione. Un 'bottino' completato da due bilancini di precisione, quattro piante di marijuana rinvenute in un terreno e da un pezzo di hashish scovato nell'auto del giovane.
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Lo hanno arrestato per coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Sono le ipotesi di reato contestate dai carabinieri della locale Stazione ad Alessandro D.M., 25 anni, originario di Cervinara ma residente a Ceppaloni.
L'arresto è scattato al termine di una perquisizione che ha permesso di rinvenire - secondo una prima ricostruzione - 700 grammi di marijuana già pronta, un bustone con alcune piante, e, nel sottotetto, circa 3 chili di 'roba' in fase di essiccazione.
Un 'bottino' completato da due bilancini di precisione, quattro piante di marijuana rinvenute in un terreno e da un pezzo di hashish scovato nell'auto del giovane. Che, dichiarato in arresto, è stato sottoposto ai domicicliari su disposizione del pm Giulio Barbato.
E' difeso dall'avvocato Antonio Leone.