Avellino

Inchiesta sulle assegnazioni delle case popolari dopo lo scandalo esploso a seguito delle dichiarazioni rese da un abusivo su presunte complicità di dipendenti comunali. Sarà la Procura di Avellino a fare chiarezza sulle assegnazioni e le occupazioni abusive degli alloggi. Una dettagliata informativa è sulla scrivania del procuratore capo, Rosario Cantelmo, dal comando della Polizia Municipale che, assieme ad un dirigente della Questura di Avellino, ha raccolto le dichiarazioni di Francesco Vivolo. Il trentenne avrebbe ottenuto le chiavi di un appartamento da un dipendente del Comune di Avellino, grazie la consegna di 2.700 euro in contanti. I fatti, relativi all'occupazione abusiva di un alloggio in via De Caprariis lasciato sette mesi fa. Al momento della transazione, secondo quanto raccontato da Vivolo, c'era anche un altro dipendente comunale. Intanto domattina partono gli sfratti in città. Tanto fermento e paura. Trenta le case da liberare. 

Siep