di Paola Iandolo
Le sospensioni idriche continue che hanno caratterizzato l'intera estate e gran parte dell'autunno 2025 sono finite in un fascicolo d'inchiesta. Sotto la lente di ingrandimento degli inquirenti di Piazzale De Marsico i fondi destinati alla manutenzione delle rete idrica, sempre pù obsoleta. Due i reati contestati in via provvisoria: si procede per omissione in atti d'ufficio e interruzione di pubblico servizio.
A dare il via all’apertura del fascicolo in Procura la sospensione anticipata del servizio idrico rispetto alle comunicazioni ufficiali. Ma con la presentazione degli altri esposti da parte dei sindaci del territorio irpino gli inquirenti si sono focalizzati sulle continue rotture delle condotte e dunque sulla voce fondi di manutenzione.
Gli esposti presentati dai vari sindaci irpini sono confluiti nel fascicolo d'indagine che al momento non conta iscritti. Nel mirino della Procura c’è un capitolo in particolare, quello che riguarda i costi e gli interventi di manutenzione relativi agli ultimi cinque anni. Per questa ipotesi di reato a breve scatteranno nuovi accertamenti e acquisizioni.