Casapesenna

 

Un bene confiscato alla criminalità organizzata torna a vivere come simbolo di legalità e solidarietà. In via Don Peppe Diana, questa mattina, è stata inaugurata la Casa delle Associazioni e della Salute, un nuovo spazio dedicato ai servizi sociali, culturali e di prossimità, promosso dal Comune di Casapesenna e da Agrorinasce – Agenzia per l’innovazione, lo sviluppo e la sicurezza del territorio.

All’interno della struttura prende vita anche lo Sportello “Orientiamoci – Famiglie in Rete”, promosso e gestito dall’Associazione Rise Up!!, presieduta da Lucia Cerullo.

Lo sportello offrirà ascolto, consulenza e orientamento a famiglie e cittadini che affrontano difficoltà economiche, educative o relazionali, mettendo a disposizione percorsi di supporto psicologico, formativo e sociale.

Nel suo intervento durante la cerimonia inaugurale, la presidente Lucia Cerullo ha sottolineato il significato profondo dell’iniziativa:

«Quando siamo entrati per la prima volta in questi spazi – ha spiegato – non abbiamo visto solo un edificio, ma una possibilità. La possibilità di restituire dignità e voce a chi, troppo spesso, non ne ha. “Orientiamoci” nasce da qui: dall’idea che la prevenzione non sia solo una parola, ma un modo concreto di accompagnare le persone nel loro percorso di rinascita».Lo sportello “Orientiamoci” si propone come un hub civico di prossimità, dove la collaborazione tra operatori, famiglie, istituzioni, scuole e associazioni dà vita a una rete reale, viva, capace di prevenire il disagio e favorire la crescita comunitaria.

«Abbiamo voluto che la bellezza fosse parte di questo processo – ha aggiunto Cerullo – perché la bellezza è la forma più alta di forza civile: educa, unisce, rigenera».

L’Associazione Rise Up!!, attiva dal 2021 nella promozione della legalità, nella tutela delle donne, dei minori e delle famiglie, e nella realizzazione di progetti educativi e sociali sul territorio.

Con lo sportello “Orientiamoci – Famiglie in Rete”, Rise Up conferma il proprio impegno nel costruire spazi di ascolto, orientamento e rinascita, restituendo valore alla comunità e creando reti concrete di solidarietà.

La Casa delle Associazioni e della Salute ospiterà inoltre spazi dedicati a laboratori creativi, attività culturali e momenti di confronto intergenerazionale, in un’ottica di educazione alla legalità e cittadinanza attiva.

L’iniziativa è frutto della collaborazione tra Agrorinasce, il Comune di Casapesenna e il tessuto associativo locale, e rappresenta un esempio concreto di rigenerazione sociale e territoriale: un bene confiscato che torna a essere luogo di fiducia, ascolto e comunità.

«Oggi questo bene non è più il simbolo di chi ha tolto, ma di chi restituisce - ha concluso Cerullo - e da Casapesenna la legalità assume un volto nuovo: quello della comunità».