Benevento

La ricerca come aiuto alla salute, grazie alla nutrizione. E' in estrema sintesi il risultato ottenuto grazie ai formaggi FriP, privi di fosforo assorbibile e quindi adatti anche per pazienti che soffrono di insufficienza renale sviluppati da ricercatori della Fondazione IRCCS Ca Granda Ospedale maggiore Policlinico di Milano.
Una ricerca presentata oggi, alla Rocca dei Rettori di Benevento, per iniziativa dell’associazione italoamericana no profit “Icosit”, da sempre impegnata nella valorizzazione e promozione del territorio sannita, e da Neupharma. Lavori coordinati da Giuseppe (Peppone) Calabrese, conduttore di “Linea Verde” su Rai 1, e inaugurati dal saluto del presidente della Provincia di Benevento, Nino Lombardi che ha messo in evidenza come il “progetto incroci la filiera casearia del Sannio. Un'eccellenza grazie alla quale, attraverso la ricerca, si è potuto compiere un percorso in grado di migliorare la vita”. Sostegno ribadito anche dal sindaco di Benevento Clemente Mastella.

Dopo la sperimentazione disponibili in tutta Italia

Dopo una fase di sperimentazione durata 3 anni i formaggi FRIP sono ora disponibili in tutta Italia. Studiati per i soggetti con insufficienza renale cronica (circa il 6-7 % della popolazione,) questi formaggi potranno interessare anche tutti quelli che ricercano prodotti più sani, ma senza rinunciare al gusto.
Ad entrare maggiormente nel dettaglio Gianluigi Ardissino, Responsabile Nefrologia e dialisi pediatrica della Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano “Questa ricerca – ha spiegato - deriva direttamente dalla mia attività di nefrologo per bambini e per neonati. Chi nasce con insufficienza renale non può certo rinunciare ai latticini, che però integriamo con il calcio carbonato capace di “sequestrare il fosforo” evitando che sia assorbito dalla mucosa intestinale. Da qui l'idea di trasferire una consuetudine terapeutica sul neonato nella produzione del formaggio per ottenere dei prodotti che sono assolutamente indistinguibili da un prodotto standard per gusto, ma adatti a tutti. Un grande passo avanti che offre l'opportunità di nutrire meglio una fetta di popolazione (quella che soffre di insufficienza renale) che già deve fare tante rinunce rispetto all'alimentazione: limitando carne, pesce, frutta, verdura e sale.
Il progetto di studio finanziato dal Ministero della Salute – ha concluso – ha dimostrato che i formaggi Frip si sono rivelati perfetti sia per i soggetti sani che per i soggetti in insufficienza renale predialitica”.

Un ruolo importante nella corretta alimentazione

Vincenzo Bellizzi, Direttore UOC Nefrologia e Dialisi presso l’Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta, ha sottolineato “il grande ruolo di una corretta alimentazione per la prevenzione e la cura della patologia renale sottolineando la importanza di seguire le indicazioni alimentari da parte di specialisti”.
Fabio Borella Presidente di Neupharma, società privata cui la Fondazione ha affidato il coordinamento del progetto ha sottolineato il grandissimo interesse sia dei pazienti che dei medici verso questo formaggio in particolare i pazienti più gravi abituati ad un regime alimentare limitatissimo hanno accolto con gioia la disponibilità di questi formaggi.
Borella ha evidenziato anche l’impegno della società a monitorare che il prezzo di questi formaggi non sia lontano da quelli tradizionali per evitare il rischio di speculazione ai danni del paziente e come gran parte dei proventi saranno investiti da Fondazione in progetti di Ricerca. Infine “la volontà di coinvolgere solo caseifici in grado di assicurare prodotti di eccellenza e in grado di offrire le tipicità di tutte le regioni auspicando altresì di riuscire a conquistare l’interessare i gruppi della GDO per facilitare la reperibilità dei formaggi FRIP”.