Ariano Irpino

"Dove cresce la legalità, fiorisce la libertà". Con queste parole la dirigente scolastica Filomena Colella ha concluso il suo emozionato intervento di ringraziamento in occasione della cerimonia di consegna del premio nazionale giustizia e legalità 2025 "La persona al centro", presentato a San Lorenzello in maniera puntuale e coinvolgente dal direttore di Otto Channel Tv Pierluigi Melillo alla presenza del ministro dell'interno Matteo Piantedosi. Leggi qui l'articolo generale dell'avvenimento corredato dalla foto gallery e video. 

Un riconoscimento prestigioso che premia l’impegno educativo e civile dell’Istituto comprensivo Calvario -Covotta - don Lorenzo Milani di Ariano Irpino, da anni punto di riferimento per la promozione dei valori di giustizia, libertà e solidarietà nel territorio irpino.

Nel suo discorso, Colella ha sottolineato come il premio non rappresenti un successo personale, ma il risultato di un lavoro collettivo che coinvolge docenti, studenti, famiglie e personale scolastico, uniti dall’obiettivo di costruire una scuola presidio di legalità e di umanità.

Particolare riconoscenza è stata espressa al ministro dell’interno Matteo Piantedosi per l’attenzione riservata al mondo dell’istruzione e alle realtà che, attraverso l’educazione, contribuiscono a una società più giusta. Parole di ringraziamento anche per la prefettura e la procura della repubblica di Benevento, per il loro alto patrocinio, e per l’associazione “Pietra Strumilia” e l’ente culturale San Lorenzello Martire – Nicola Vigliotti, promotori dell’iniziativa.

Il filo conduttore del suo intervento è stato il tema della centralità della persona: "Nel cuore del nostro progetto educativo - ha ricordato la dirigente - c’è sempre la persona, la sua dignità, la sua unicità, la sua libertà. Educare significa credere nella possibilità del cambiamento e nella bellezza della responsabilità condivisa".

Richiamando l’insegnamento di don Lorenzo Milani, cui l’istituto è intitolato, la dirigente Colella ha evidenziato l’importanza di una scuola capace di prendersi cura dei più piccoli e dei più fragili, affinché nessuno resti indietro.

Il premio giustizia e legalità 2025 rappresenta dunque non solo un riconoscimento al valore educativo dell’Istituto arianese, ma anche un messaggio di speranza: la scuola come spazio in cui la legalità diventa esperienza quotidiana di libertà e di crescita civile.