Nel santuario di San Liberatore ad Ariano Irpino, si è rinnovata la tradizionale festa parrocchiale del ringraziamento, una ricorrenza che la comunità ogni anno attende e vive con gioia per rendere lode a Dio per i frutti della terra e il lavoro dell’uomo.
Prima della celebrazione, nel piazzale parrocchiale, sono stati benedetti i mezzi agricoli espressione del lavoro dell’uomo e la terra, dono di Dio da custodire.
Durante la santa messa, al momento dell’offertorio, sono stati deposti ai piedi dell’altare dai bambini e i giovani della catechesi e dai vari fedeli della comunità parrocchiale, i prodotti della terra destinati poi alle opere di carità.
"Un semplice gesto - afferma don Vincenzo Losanno - per dire grazie al Signore per la sua presenza che sempre accompagna e benedice il suo popolo, un gesto che ricorda che ogni cosa è dono suo, che da lui tutto proviene e a lui tutto ritorna.
La festa del ringraziamento, come ormai da diversi anni, è per la contrada di San Liberatore un vero momento di preghiera e di comunione, un appuntamento annuale per riscoprire che ogni dono ricevuto diventa un’occasione di gratitudine e di condivisione fraterna".