Benevento

Ospite di Ottogol, Diego Borghini ha parlato così del momento della Strega dopo il successo ottenuto con il Foggia: "Questa è una piazza esigente, noi siamo venuti tutti per conquistare un unico obiettivo. La C è un campionato particolare, non sempre la qualità viene premiata. A volte bisogna metterci qualcosa in più, occorre essere brutti e concreti. Si tratta di una categoria particolare. Contro il Foggia, eravamo consapevoli dell'importanza di una partita che non si poteva sbagliare. All'inizio eravamo un po' contratti, sentivamo il peso della gara, ma poi è subentrata la fiducia e tutto è andato per il meglio. Il pareggio col Sorrento ci ha dato una bella botta, ma sono dei momenti che ti fanno crescere se riesci a superarli. Abbiamo fatto quadrato e siamo riusciti a tornare subito alla vittoria". 

Borghini e la lotta al vertice 

Borghini si è soffermato sul duello con Catania e Salernitana per la vetta: "Tra le tre, noi siamo la squadra più giovane, oltre a essere totalmente nuova. Sono convinto che abbiamo ancora ampi margini di miglioramento e questo lo percepiamo ogni giorno. Rispetto all'inizio siamo cresciuti in tante cose. Penso che non ci sarà una squadra che ammazzerà il campionato: si combatterà fino alla fine per il primo posto".

La forza del gruppo 

Nel Benevento, sottolinea Borghini, c'è un ottimo affiatamento: "Il nostro è un gruppo unito. L'abbraccio a Tumminello? È un ottimo ragazzo, lo abbiamo aiutato perché c'è molta compattezza tra di noi, ci vogliamo bene. Sapevamo che l'errore col Sorrento è stato duro per lui. Siamo felici del suo gol. Quando è entrato, così come tutti gli altri, ha fornito un contributo importante per la vittoria. Questa è la strada giusta". 

Borghini punta il Monopoli 

Il centrale difensivo punta il mirino sul prossimo incontro: "Il Monopoli è una squadra difficile da affrontare, è di categoria. Sono le classiche partite in cui bisogna sporcarsi e fare la guerra. Sono sicuro che ne saremo in grado, poi ci sarà il nostro pubblico che ci darà una grande mano, come sempre".