Benevento


Quando si è gomito a gomito con altre squadre diventa davvero difficile non sbirciare in casa altrui D'altro canto la corsa al primato non può ignorare il cammino degli altri. La "gufata" è d'obbligo, scrutare il momento degli avversari più accreditati è quasi scontato. 
E questa settimana c'è un altro di quei week end che possono dirla lunga nella lotta al vertice.
Iniziamo dalla capolista, il Catania, che continua a mostrare il suo volto pragmatico, che prende pochi gol e segna quelli che bastano per vincere. Gli etnei hanno una brutta gatta da pelare dovendo affrontare sabato alle 14,30 il Casarano nel piccolo Capozza. I salentini sono però in calo, arrivano da ben cinque sconfitte consecutive e vanno a scontrarsi con un Catania che ha perso una sola partita, subendo finora solo 7 gol. 
La squadra di Di Bari ha subito finora 25 gol ed è la seconda peggior difesa del campionato, dietro solo al Picerno con 30 gol incassati. Ma anche in attacco, dove brilla la stella di Chiricò, capocannoniere del torneo con 9 reti, non sono tutte rose e fiori. Il patròn Filograna si aspetta un riscatto immediato e qualche migliore occasione della sfida con la capolista.
La Salernitana è di scena domenica alle 14,30, subito dopo il Benevento che riceveil Monopoli. I granata sono di scena ad Altamura e dovranno fare a meno di Cabianca: per l'esterno difensivo lesione di medio grado della giunzione miotendinea del muscolo bicipite femorale destro. Oltre un mese di stop con possibile ritorno in campo nel 2026.
L'Altamura è avversario da prendere con le molle, forte di elementi di spessore come Alessio Curcio e Rosafio, ma tutto dipenderà dalla prestazione della "Bersagliera".
Chiudiamo col Cosenza, che è forse la squadra del momento in serie C: con 26 gol realizzati in 13 giornate dopo il 4-1 al Casarano, i rossoblù guidati da Antonio Buscè sono diventati il miglior attacco d’Italia considerando tutti i campionati professionistici. Nessuno ha fatto meglio dei lupi. Buscè sembra aver trovato la quadra: dalle giocate di Ricciardi e Florenzi, alla concretezza di Mazzocchi, fino alla crescita costante di Kouan e Cannavò. I silani, che chiedono strada al Latina del beneventano Bruno (al Francioni), saranno i prossimi avversari del Benevento al San Vito dopo la sfida rognosa della strega col Monopoli.
Difficile dire che la lotta per la B non sia già entrata nella sua fase più interessante.