Benevento

Sul 3-5-2 il Monopoli ha costruito la sua fama di squadra che prende pochi gol, soprattutto perde molto di rado. In una virtuale classifica delle partite in trasferta, la squadra biancoverde è nettamente prima: 13 punti (1,17 a gara), in sei partite, con 4 vittorie, un pareggio e una sola sconfitta, quella di Catania per 4-0. 7 i gol segnati, 6 quelli subiti. 

In casa la squadra di Colombo ha avuto qualche problema in più: 10° posto, 2 vittorie, 3 pareggi, 2 sconfitte. Sarà la conclusione più banale, ma appare evidente che il Monopoli sia soprattutto squadra da trasferta.

Difesa imperniata sull'ex tarantino Miceli, eletto recentemente tra i migliori difensori della categoria, circondato da capitan Viteritti e da Piccinini, scuola Sassuolo, che non ha fatto certo rimpiangere Angileri, un po' scomparso dai radar delle grandi squadre.

Centrocampo foltissimo con l'ex novarese Calcagni, affiancato dall'ex Pescara Scipioni e dal talento argentino Battocchio. Esterni votati al sacrificio come l'altro argentino Valenti (che è un terzino) e il giovane Imputato, essenzialmente un centrocampista. In attacco Longo e Fall, non estremamente prolifici (2 gol a testa), ma sempre pronti a sfruttare le occasioni.

Benevento deciso sulle fasce

Si capisce che il nuovo Benevento col 4-3-3 di Floro Flores può senz'altro pareggiare i conti a centrocampo, ma dovrà essere bravo a creare la superiorità sulle corsie esterne. Sarà essenziale scegliere i “terzini” più adatti (Pierozzi e Ceresoli?), che non devono solo spingere forte, ma essere sempre pronti a difendere quando il Monopoli contrattaccherà.

Servirà oliare bene le “catene” e farle andare subito al massimo, per fornire agli attaccanti le migliori palle per bucare la porta di Piana. Sul piano tecnico il confronto pende chiaramente dalla parte dei giallorossi, che devono però vestire subito i panni della squadra che sa soffrire e giocare “sporco”. Contro compagini come il Monopoli è difficile avere continuità di gioco, c'è invece bisogno del “colpo”, della giocata che possa fare la differenza. La speranza è che la strega sappia subito calarsi nella parte e mettere a frutto le sue grandi qualità tecniche.