"La Lotta alle mafie è un cammino da percorrere insieme, nella bellezza del noi che è sempre espressione di pluralità e collettività". Così il referente di Libera Benevento, Michele Martino al termine della manifestazione che si è svolta questa mattina a Castelvenere, dove è stato presentato il primo prodotto realizzato dall’utilizzo dei beni confiscati.
Si tratta de “L’Olio del Bene” prodotto dalle olive raccolte sul terreno confiscato.
Cerimonia di presentazione dell'Olio del Bene, alla quale hanno partecipato gli studenti e gli amministratori che hanno accolto il Prefetto di Benevento Raffaela Moscarella, il questore Giovanni Nunzio Trabunella e i vertici dell'Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, che è avvenuta nell’ambito della campagna nazionale “Diamo linfa al Bene”che ha fatto tappa a Castelvenere e che ha aperto una nuova stagione di vertenza popolare come avvenne trent’anni fa per la legge 109/96, frutto all’epoca di una grande mobilitazione sociale.
"Comunità responsabili e consapevoli - ha rimarcato Martino - rappresentano il primo argine contro ogni infiltrazione , corruzione e malaffare". Questo è il messaggio che arriva da Castelvenere nella giornata in cui un bene confiscato alla criminalità seppure non ancora riqualificato inizia a dare già i suoi frutti.
con l'iniziativa “Diamo Linfa al bene” si è presentata una petizione popolare per chiedere al Governo di destinare ai beni confiscati una piccola aliquota del FUG. Basterebbe il 2 % per riqualifica beni ed accompagnare tante iniziative di riscatto e rigenerazione. Castelvenere in questo rappresenta un modello di sinergia tra scuola, politica ed associazionismo.
"Un elemento importante e significativo da sottolineare è la grande passione educativa dei docenti dell’IIS Alberghiero di Faicchio,- Presidio scolastico di Libera. Giornate come queste sono frutto dell’amore e della passione".