Benevento

Con circa 300 comitati nati in pochi mesi in tutta Italia ed insieme ad Ernesto Ruffini, l'avvocato sannita Giovanni Palmieri è tra i fondatori di Piu' Uno, un progetto di politica condivisa che, “più che avere l'obiettivo di essere un nuovo partito, punta a mettere in campo un grande campo aperto che rappresenti l'argine ai sovranismi e ai populismi nonchè a dare vita a un progetto collettivo condiviso capace di ispirare, unire e cambiare. Solo recuperando la partecipazione, la cittadinanza attiva e rimettendo al centro le persone – spiega Palmieri - si può immaginare una politica nuova. Più Uno nasce perchè ognuno di noi può contare e fare la differenza, perchè in un contesto dove i partiti sono divenuti organismi chiusi e autoreferenziali serve un soggetto unico capace di aiutarli a riscoprire la loro natura e il loro valore, facendo rete e costruendo una coalizione forte con tutti coloro che vogliano farne parte.

Più Uno vuole rappresentare un campo aperto in cui tutti possano sentirsi a casa e per costruire l'alternativa di un centro-sinistra forte e inclusivo, capace di fronteggiare l'incapacità e le politiche becere e deleterie delle destre. Un campo aperto in cui il PD deve tornare ad essere un soggetto a vocazione maggioritaria capace di rappresentare la base e i bisogni. Più Uno nasce per recuperare la politica intesa come perseguimento del bene comune e per dare una scossa ad una politica che sembra aver perso la propria funzione più alta. È il tempo di costruire: serve un nuovo riformismo capace di guardare negli occhi le comunità mettendo al centro le persone, la dignità e l'uguaglianza”.

Secondo l'esponente sannita di Più Uno “serve una grande alleanza riformista in cui tutti, a partire dal PD, si aprano alla contaminazione e alla costruzione di un grande progetto per il presente e per il futuro. Perchè l'unico modo per costruire grandi cose è farlo insieme. In prima persona plurale. Ogni giorno, noi, più uno! Dopo le regionali e in primavera nei territori inizieremo a promuovere la nostra visione e le nostre idee, pronti al confronto e alla costruzione di una nuova grande alleanza riformista che riporti la politica tra la gente e la gente protagonista di una politica volta al bene comune, non affare di pochi e che guardi ai bisogni dei più!”.