Sotto la pioggia, come guerrieri, mentre la città è nel caos a causa del maltempo, i lavoratori dello Stir dell'azienda ospedaliera Moscati restano ai loro posti. Si combatte per le famiglie e i diritti negati.
“L'incontro in Prefettura di ieri mattina, non ha portato alcuna novità sulle nostre mensilità. Non c'è possibilità di avere gli arretrati. Nessuno pensa a noi e le nostre famiglie”, Antonio, lavoratore dello Stir dell'azienda ospedaliera Moscati, coinvolta nello scandalo Tecnoservice, si fa portavoce del malcontento dei più d cinquanta lavoratori che non percepiscono lo stipendio da nove mesi.
Quello che poteva essere l'incontro del riscatto, si è rivelato l'ennesimo buco nell'acqua. Stando a quanto dichiarato dal Manager del Moscati Rosato, se entro domani lo sciopero non rientrerà, si procederà con la risoluzione del contratto che lega il Moscati a Tecnoservice e l'assegnazione ad una nuova ditta. Assegnazione che assicurerebbe i pagamenti a partire dal mese prossimo senza però risolvere la problematica arretrati. Insomma il futuro, all'orizzonte, è tetro. (Continua su Ottopagine New, scaricala gratis per Android)
Andrea Fantucchio