Lo scugnizzo ha sempre una voglia matta di scherzare. Tony Letizia finge di disperarsi perchè sabato sera non si ritroverà davanti Auteri e Mucciante. Lo fa in una lunga intervista sulla Gazzetta del Mezzogiorno, sperando di spezzare finalmente il lungo digiuno di gol che lo attanaglia. L'anno scorso con il mago di Floridia in panchina ne realizzò otto, quest'anno è ancora all'asciutto. L'aspirante barista di Scampia spera sempre di raggiungere il fratello in serie A al Carpi, ma per ora gli basterebbe dare un dispiacere al suo ex mentore. Anche se lo fa con termini coloriti: “Lo so che Auteri è un fumantino, ma non pensavo si facesse espellere. Speravo di potergli dare due schiaffi in campo, vuol dire che dovrò darglieli nel chiuso degli spogliatoi”. Scherza ovviamente lo scugnizzo di Scampia, anche se utilizza un linguaggio che sembra un po' sopra le righe. Tono divertito che prosegue con Mucciante: “L'ha fatto apposta a farsi cacciare, ha avuto paura di affrontarmi”. Nuova risata... “Nel corso delle partitelle di allenamento scherzavamo continuamente per cercare di non far toccare palla l'uno all'altro. L'occasione era arrivata, peccato”. Il ricordo di Auteri è comunque splendido: “Al Benevento già si vede la sua mano, lui lavora bene sul campo ed è anche fortunato visto che vince spesso all'ultimo minuto. Ne sappiamo qualcosa anche noi che lo scorso anno ne vincemmo molte al 90'”.
Letizia: "Auteri, peccato: avrei voluto dargli due schiaffi"
Il materano precisa: "Scherzo ovviamente. Anche con Mucciante grande rapporto"
Redazione Ottopagine