Benevento

Rilancia la necessità di un chiarimento sulle difficoltà che si verificano per l'assistenza sanitaria, partendo dalla vicenda della paziente che ha trascorso nove giorni in barella al pronto soccorso dell'ospedale San Pio di Benevento il sindaco di Morcone, Luigino Ciarlo.
Una sollecitazione che vuole essere anche “un invito pubblico a sindaci, istituzioni, politica, sindacati, associazioni o cittadini. Ho ritenuto doveroso – spiega - chiedere i dati per intervenire sulla questione pronto soccorso per cercare di portare la discussione oltre la protesta, sollecitato da molti miei concittadini fragili. Penso che dobbiamo attivarci per capire in maniera compiuta il problema e cooperare per la soluzione”.

Di seguito il testo della lettera inviata dal primo cittadino di Morcone Luigino Ciarlo al direttore dell'Azienda Ospedaliera “San Pio” Maria Morgante e al Presidente della Giunta della Regione Campania, Roberto Fico al Presidente del Comitato di rappresentanza dei Sindaci, Clemente Mastella e al rappresentante dei Sindaci dei Comuni del Distretto Nord Est Giuseppe Bozzuto.

“Il sottoscritto, nella qualità di Sindaco dello scrivente Comune, facendo seguito alle segnalazioni del 17 settembre (ns prot. 12392) e del 30 dicembre 2025 (ns prot. 17270) relative a situazioni critiche vissute da cittadini morconesi presso il reparto di Pronto Soccorso di codesta Azienda Ospedaliera e nella consapevolezza che le stesse rappresentano solo due delle tante ricevute, le più clamorose, che determinano, nel ruolo di “primi cittadini” il dovere quantomeno di comprendere le ragioni dei disservizi CHIEDE alla luce della normativa vigente sulla trasparenza amministrativa e sull’accesso agli atti di poter ottenere i seguenti dati relativi al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Benevento, riferiti all’ultimo anno disponibile:
1. Accessi al Pronto Soccorso o Numero complessivo di accessi o Distribuzione degli accessi per codice di triage o Accessi medi giornalieri e per fascia oraria
2. Tempi di attesa e permanenza o Tempo medio di attesa per visita medica, distinto per codice di triage o Tempo medio complessivo di permanenza in Pronto Soccorso o Numero di pazienti con permanenza superiore alle 24 ore
3. Gestione dei ricoveri o Numero di pazienti del Pronto Soccorso giornalieri e settimanali in attesa di ricovero o Tempi medi di attesa per l’assegnazione del posto letto o Posti letto disponibili per reparto e relativo tasso di occupazione medio quotidiano o Criteri di precedenza per l’assegnazione dei posti in reparto
4. Dotazione strutturale o Numero di box visita, barelle e postazioni operative del Pronto Soccorso o Presenza e utilizzo dell’Osservazione Breve Intensiva (OBI)
5. Personale in servizio o Numero medio di medici, infermieri e operatori socio-sanitari in servizio per turno o Numero dei posti “scoperti” di medici, infermieri e operatori socio-sanitari o Eventuali turni scoperti o coperti tramite personale a gettone o pagato con prestazione aggiuntiva o Ore di straordinario effettuate dal personale del Pronto Soccorso
6. Attività diagnostica o Tempi medi di refertazione degli esami di laboratorio richiesti dal Pronto Soccorso o Tempi medi di refertazione degli esami di diagnostica per immagini o Presenza di servizi di laboratorio e radiologia in regime h24”.