Dal 1° gennaio 2026 è entrato in vigore l’adeguamento tariffario sulla Tangenziale di Napoli, con il pedaggio per i veicoli di classe 2 (auto e mezzi a due assi) fissato a 1,05 euro.
L’incremento, pari a 5 centesimi, è legato all’adeguamento all’inflazione programmata dell’1,5% per l’anno 2026, come comunicato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con nota del 31 dicembre, in attuazione della delibera dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti (ART) n. 241/2025. L’aumento si applica a tutte le società concessionarie autostradali per le quali è in corso la procedura di aggiornamento dei Piani Economico-Finanziari.
La Società Tangenziale di Napoli S.p.A. fa sapere di stare monitorando costantemente i flussi di traffico, che al momento risultano regolari, e di aver rafforzato i presidi lungo la tratta per agevolare gli utenti e garantire la massima fluidità delle operazioni di pagamento ai caselli.
«La Società è pronta a mettere in atto ogni azione utile per agevolare l’utenza nel rispetto del quadro regolatorio vigente», si legge nella nota, che richiama anche l’importanza dell’utilizzo dei sistemi di pagamento elettronico, disponibili su tutti i caselli e senza costi aggiuntivi per gli automobilisti, per evitare code e rallentamenti.
Un adeguamento che arriva in un periodo di forte attenzione sulla Tangenziale, arteria fondamentale per la mobilità cittadina e metropolitana, e che continua a far discutere utenti e pendolari.