Salerno

Ci sarà anche una rappresentanza dei sindaci della Costa d’Amalfi alla mobilitazione promossa per domenica 4 gennaio a Salerno, alle ore 10 sull'arenile della spiaggia libera di via Ligea, dalle associazioni ambientaliste Italia Nostra, Legambiente Salerno “Orizzonti” e Comitato “Salute e Vita” che contestano il progetto di ampliamento del porto commerciale salernitano. A capeggiare la delegazione ci sarà il sindaco di Cetara, Fortunato Della Monica, nella sua qualità di presidente della Conferenza dei Sindaci della Costa d’Amalfi, il quale, insieme al collega di Vietri Sul Mare, Giovanni De Simone, si sta opponendo da tempo al masterplan redatto sugli assetti degli spazi portuali secondo linee di indirizzo al 2030 e da cui sembra paventarsi un ampliamento del Molo di Ponente, a ridosso del costone roccioso che separa Salerno dal borgo di Vietri, da sempre considerato la porta sud della Costiera Amalfitana.

Proprio Cetara, nell’ottobre scorso, si è opposta formalmente al progetto votando una delibera di Consiglio comunale lamentando "una sostanziale invasività per il tratto di costa sud della Costiera Amalfitana. È intenzione del Comune di Cetara, così come degli altri Comuni della Costiera Amalfitana - spiega Della Monica - tutelare il proprio territorio e opporsi con fermezza a qualsiasi progetto che vada a stravolgere la morfologia di un territorio unico al mondo. Ci saremo anche noi domenica 4 gennaio a Salerno per ribadire il nostro no a questo progetto. Perché temiamo che possa determinare non solo uno stravolgimento della morfologia ma ulteriori e prevedibili danni ambientali per effetto di un nuovo disegno delle rotte delle navi".