Amalfi

Ad Amalfi si tirano le somme di queste festività natalizie che stanno per volgere al termine e nel corso delle quali l’Amministrazione Comunale, guidata dal sindaco Daniele Milano, ha offerto un ricco palinsesto di eventi diviso tra musica, intrattenimento, aggregazione, cultura e tradizioni. Come quella delle caratteristiche bande folkloristiche che hanno animato i giorni di festa, già da quelli precedenti il primo dell’anno, portando in strada allegria e contaminazione. Applauditissime dalle migliaia di turisti che hanno gremito il centro storico scegliendo Amalfi in questo ponte di fine anno per le loro vacanze invernali, i gruppi amalfitani (Pogerola, Tovere e Amalfi centro) hanno offerto nel pomeriggio del 1° gennaio 2026 un momento memorabile e di unanime approvazione. Suonando tutte insieme sulla gradinata del Duomo, da cui hanno augurato buon anno ai tanti turisti con le note della canzone de «Lo Capo d’Anno», hanno messo da parte la sana competizione per far prevalere i valori di pace, fratellanza, amicizia e integrazione. 

Il programma di manifestazioni invernali si concluderà domani con il tradizionale corteo dei pastorelli accompagnato dagli zampognari e nel pomeriggio con l’ultima sfilata del gruppo folk O’ Guagliunciello. A salutare le festività natalizie uno spettacolo di fuochi pirotecnici che illumineranno la baia di Amalfi nel giorno dell’Epifania dopo la reposizione del Bambino Gesù. 

Prima però, questa sera alle ore 19 presso il Palazzetto Sportivo Ex Fondo Fusco di Vettica, l’evento organizzato dall’associazione S. Michele, sarà intervallato dalla VII edizione de La Zeppola del Villaggio, un contest gastronomico all’insegna del gusto e della tradizione. 

«Abbiamo offerto un programma degno del nome della nostra Città mettendo insieme un’offerta che ha accontentato tutti: dai cittadini ai turisti agli ospiti occasionali provenienti da ogni parte della Campania - dice Enza Cobalto, consigliera delegata agli Eventi - Particolarmente apprezzate sono state le nostre luminarie che ripropongono le strofe dell’antica canzone de «Lo Capo d’Anno». Il nuovo anno, al di là dei grandi eventi come i concerti de I Neri Per Caso e di Gnut, tanto per citarne alcuni, si è aperto all’insegna della magia ad Amalfi. Due Piazze, 10 ore di spettacolo, due giorni di eventi strepitosi tra i luoghi più iconici della città, tra il 31 dicembre 2025 e il 1° gennaio 2026, con artisti, musicisti, dj performer, orchestra, fuochi pirotecnici, gruppi folk amalfitani, con Nicolò De Divitiis, special guest nella duplice veste di conduttore e voce dell’intero Capodanno. Divertimento, stupore sono le parole d’ordine di una festa memorabile che ha visto Piazza Duomo gremita di persone non solo a partire da quella che è stata la Mezzanotte più lunga dell’anno».