Napoli

"Nel 2026 per gli italiani tutto costerà di più: dall’assicurazione dell’auto al pieno di carburante, fino ai pedaggi autostradali.

Una stangata diffusa che, secondo le associazioni dei consumatori, vale quasi 900 milioni di euro e che finirà interamente sulle spalle di famiglie, lavoratori e pensionati già schiacciati dal carovita".

Lo dichiara Carmela Auriemma, Vice Capogruppo del Movimento 5 Stelle alla Camera, commentando la manovra finanziaria approvata dal governo Meloni.

"E cosa ha fatto il Governo? Ha detto no a tutte le nostre proposte contro il carovita. Ha cancellato Opzione Donna e ha peggiorato la legge Fornero, rendendo ancora più difficile l’accesso alla pensione.

La coperta è corta, ripetono. Ma è una coperta che, guarda caso, scalda benissimo chi produce armi, i giganti del web, i colossi dell’energia e le banche che hanno realizzato extra profitti miliardari su bollette e mutui. Proprio quei settori da cui avevamo proposto di recuperare risorse per aiutare famiglie e imprese.

Questo governo ha scelto consapevolmente di non toccarli, di proteggerli e di tutelarli, scaricando ancora una volta il prezzo della crisi sui cittadini onesti.

Per questo non possiamo disimpegnarci, non possiamo astenerci e non possiamo far finta di niente. Questa manovra non riduce le disuguaglianze: le aumenta. Non sostiene la crescita: la frena. Non dà sicurezza al Paese: crea nuove fragilità.

Il Movimento 5 Stelle ha un’idea diversa di Italia: un’Italia che investe sulle persone, che difende i più deboli, che premia il lavoro e l’innovazione e che mette al centro la giustizia sociale e ambientale.

Il 2026 può essere l’anno della rassegnazione o l’anno dell’impegno per cambiare le cose. Noi abbiamo scelto da che parte stare. Vogliamo un’Italia diversa, un’Italia più giusta".