Ariano Irpino

Chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado nella giornata di domani, 8 gennario 2026 a causa delle avverse condizioni metereologiche ad Ariano Irpino. L'ordinanza è stata firmata dal sindaco Enrico Franza.

Ecco il provvedimento

Visto il contenuto del bollettino meteorologico acquisito al protocollo dell’ente al n. 280 del 07/01/2026 con il quale si segnalano precipitazioni nevose diffuse, possibili rovesci di neve, nonché il rischio di gelate notturne e mattutine sul territorio comunale.

Considerato che le predette condizioni meteorologiche avverse potrebbero determinare situazioni di pericolo per la sicurezza e l’incolumità pubblica, in particolare per la circolazione stradale e pedonale, nonché per l’accesso e la fruibilità degli edifici scolastici.

Ritenuto necessario, in via precauzionale e al fine di garantire la tutela della pubblica incolumità e prevenire situazioni di pericolo per la circolazione e l’accesso agli edifici scolastici, disporre la chiusura delle istituzioni scolastiche presenti sul territorio comunale per la giornata indicata.

Considerato che, si rende necessario adottare un provvedimento di chiusura delle scuole in via precauzionale.

Visto il testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali (Tuel), D.Lgs. n. 267/2000.

Ordina

per il giorno 8 gennaio 2026 la chiusura di tutte le istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado aventi sede nel territorio comunale di Ariano Irpino.

Dispone

La trasmissione della presente ordinanza al Prefetto, all’Ufficio Scolastico Provinciale, a tutti gli istituti interessati, nonché la pubblicazione all’Albo pretorio del Comune di Ariano Irpino.

E’ fatto obbligo a chi spetti di osservare e far osservare la presente ordinanza, con particolare riferimento alle attività di vigilanza delle forze dell’ordine.

Avverso la presente ordinanza è ammesso ricorso al TAR Campania entro 60 gg. dalla data odierna, secondo le modalità di legge, o, in ulteriore alternativa, entro 120 giorni dalla pubblicazione, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica.