Avellino

di Paola Iandolo 

Per legittimo impedimento slitta al prossimo 25 febbraio l’udienza preliminare a carico degli imputati nel procedimento Aste Ok bis. L’udienza prevista questa mattina davanti al Gup del Tribunale di Napoli Chiara Bardi è stata rinviata senza un nulla di fatto. Dunque le richieste dei riti abbreviati avanzate dagli imputati, sarà definita solo nella prossima udienza. Prevista a fine febbraio anche la requisitoria del pm antimafia Henry Jhon Woodcock, il magistrato che dopo aver seguito indagini e istruttoria del processo Aste Ok, a seguito dell’ordinanza di remissione degli atti disposta dal Tribunale di Avellino al termine del primo processo, ha riformulato le richieste di rinvio a giudizio nei confronti degli imputati.


Il processo bis si profila per Armando Pompeo Aprile, difeso dall’avvocato Alberico Villani, Antonio Barone difeso dagli avvocati Claudio Botti e Caterina Migliaccio, Carlo Dello Russo difeso dal legale Gaetano Aufiero, Gianluca Formisano difeso dall’avvocato Carlo Taormina, Livia Forte difesa dagli avvocati Roberto Saccomanno e Alfonso Furgiuele, del foro di Napoli, Nicola Galdieri difeso dagli avvocati Gaetano Aufiero e Claudio Davino, Damiano Genovese difeso dagli avvocati Gerardo Santamaria e Claudio Mauriello, Beniamino Pagano difeso dall’avvocato Gaetano Aufiero. 


L’Antimafia di Napoli nella richiesta di rinvio a giudizio ha riformulato le accuse a carico degli imputati, che rispondono a vario titolo “di aver promosso, costituito, organizzato e partecipato….nella reciproca consapevolezza dell’ apporto causale fornito da ciascuno di essi fornito e dei reciproci ingiusti vantaggi e profiti ad un'associazione di tipo camorristico, operante in Avellino e provincia promossa, costituita, diretta e organizzata da Galdieri Nicola, Dello Russo Carlo, Pagano Beniamino, Forte Livia, Aprile Armando Pompeo, Genovese Damiano, con il concorso esterno di Gianluca Formisano e Antonio Barone i quali, avvalendosi tutti della forza di intimidazione del vincolo associativo e della condizione di assoggettamento e di omertà che ne deriva, hanno dato luogo e hanno partecipato alla suddetta associazione di stampo camorristico"