Avellino

Si è tenuto un incontro fra i segretari provinciali della Fim Luigi Galano, della Fiom Giuseppe Morsa, Uilm Gaetano Altieri, Fismic Giuseppe Zaolino e Uglm Ettore Iacovacci per esaminare la delicata situazione sindacale e produttiva che riguarda la Denso di Avellino.

"La difficoltà produttiva che ha già ridimensionato da un punto di vista occupazionale la Denso di Avellino e che sembra non arrestarsi in assenza di un piano strategico, è stata al centro di una riflessione ampia che ha  determinato una ritrovata unità sindacale, stigmatizzando il comportamento delle relazioni sindacali della Denso che si sono rivelate non affidabili.

Da qui la comune volontà di respingere la richiesta di incontro fatta da parte della Direzione del personale della Denso per il 7 Gennaio scorso,  senza avere prima ottenuto chiarimenti dai massimi vertici aziendali.

Nel raccogliere l’appello e l’invito arrivato da parte dell’amministratore delegato  ad essere tutti uniti per affrontare il delicato momento che vive la Denso a seguito della crisi del settore automotive, non possiamo fare a meno di evidenziare che le azioni  messe in atto in questi anni da parte dell’azienda esclusivamente per avvelenare il clima della fabbrica e risultate controproducenti sotto ogni punto di vista,  sono risultate in assoluta controtendenza con l’auspicio annunciato da parte dello stesso amministratore delegato ing. Zippo.

Diventa più che mai necessario, così come del resto concordato nel mese scorso, avere quanto prima  un incontro con l’amministratore delegato per un esame della situazione produttiva e sindacale dichiarando fin da subito  che le relazioni sindacali con la Denso di Avellino sono sospese in quanto l’attuale livello di interlocuzione non è più ritenuto affidabile da parte di tutto il sindacato".