Benevento

Il Comitato dei Sindaci dell’Asl di Benevento, presieduto dal sindaco di Benevento Clemente Mastella, ha esaminato e preso atto positivamente del documento proposto dal sindaco di Morcone Luigi Ciarlo contenente un decalogo con proposte operative per la gestione migliorativa del Pronto soccorso dell’Ospedale San Pio. Il documento contiene i seguenti punti:

1)    Implementazione immediata delle linee guida “Indicazioni per l’organizzazione del Triage Intraospedaliero e l’Osservazione Breve Intensiva e per la gestione del sovraffollamento in Pronto Soccorso” approvate con Delibera della Giunta Regionale n. 37 del 05/02/2025 con la dovuta attenzione all’effettivo rispetto del principio di umanizzazione ivi previsto da raggiungere anche attraverso la modifica degli orari di accesso di eventuali accompagnatori indispensabili a mitigare il fisiologico senso di smarrimento di soggetti fragili;

2)    individuare un percorso diverso per pazienti con codici bianchi e verdi (circa 24.000) che risultano essere il 54 % del totale annuo (circa 44.000) affidandoli alla sanità territoriale tramite i medici di medicina generale o la continuità assistenziale fino a quando non entreranno in funzione le Case di Comunità ;

3)    condivisione delle informazioni sulle tempistiche di implementazione dei posti letto reali (attualmente sembrano essere inferiori a 300) per la messa a disposizione dell’utenza dei posti letti previsti nell’atto aziendale vigente (452 Benevento+ 96 Sant'Agata = 548) e coinvolgimento immediato delle strutture di reparto nella gestione dei malati provenienti dal P.S. (Reparti a servizio del Pronto Soccorso e non Pronto Soccorso a servizio dei Reparti);

4)    attivazione sul sito istituzionale e nei reparti di cruscotti elettronici con il report in tempo reale dei posti occupati e di quelli disponibili, come avviene in alcuni ospedali;  

5)    coinvolgimento strutturato e periodico (ogni sei mesi) dei medici, degli infermieri e degli stakeholders territoriali nell’analisi critica e nel monitoraggio dell’impatto reale delle nuove misure nella realtà specifica del San Pio, al fine di migliorarne progressivamente le performance (sia per il Pronto Soccorso che per gli altri reparti e servizi ospedalieri);

6)    riattivare H24 Pronto Soccorso di Sant'Agata per decongestionare gli accessi al Rummo;

7)    individuazione urgente di spazi ulteriori di cura e operatività per il Pronto Soccorso (essendo quelli attualmente disponibili insufficienti) e indicazione di un concreto cronoprogramma di ultimazione dei lavori in corso per ampliamento del Pronto Soccorso (completamento che era previsto ad Ottobre 2025);

8)    applicazione immediata e urgente di misure di sicurezza igienica, di privacy e decoro per alleviare la permanenza nel P.S. (carrelli con ripiani per la consumazione dei pasti, teli per le barelle), in particolare di coloro che sono in attesa di una sistemazione definitiva;

9) attivazione di un sistema trasparente e diffuso di rilevazione della soddisfazione degli utenti e di segnalazione disfunzioni;

10) Implementazione di criteri di meritocrazia che determinino il venir meno della fuga di cervelli nostrani negli ospedali del nord e che valorizzino le risorse interne più meritevoli e accesso, anche per il pronto soccorso, di specializzandi aderendo alla rete formativa introdotta dal cd. “decreto Calabria”.