Napoli

Il nuovo corso della Regione Campania parte dai binari della Circumvesuviana, da anni maglia nera dei trasporti italiani. Ieri sera, a Palazzo Santa Lucia, il neogovernatore Roberto Fico ha ricevuto per la prima volta l’amministratore di Eav, Umberto De Gregorio, per un colloquio definito "franco" ma che ha tutto il sapore di un ultimatum. Sul tavolo, il dossier rovente di una flotta obsoleta e il mistero dei 56 nuovi treni ordinati in Spagna nel 2019, di cui finora si sono viste solo tre unità.

Missione a Valencia: Fico ci mette la faccia

Il Governatore non intende aspettare i tempi della burocrazia. Insieme al vicepresidente con delega ai Trasporti, Mario Casillo, Fico ha annunciato una missione lampo negli stabilimenti della Stadler a Valencia subito dopo il prossimo consiglio regionale. L'obiettivo è chiaro: fare pressione affinché i 12 convogli previsti per giugno arrivino in tempo per salvare la stagione turistica e dare respiro ai 65mila pendolari che ogni giorno affollano le linee vesuviane.

"Il trasporto pubblico deve essere un diritto e non un ostacolo quotidiano per studenti e lavoratori", ha sottolineato Fico, mettendo nel mirino non solo la carenza di mezzi, ma anche lo stato di abbandono e la scarsa manutenzione delle stazioni.

Il destino di De Gregorio: manager o capro espiatorio?

Nonostante il clima istituzionale, il futuro di Umberto De Gregorio – storico manager dell’era De Luca – resta un'incognita. Sebbene durante il vertice non si sia parlato esplicitamente di poltrone, negli uffici della Regione si stanno già "facendo le pulci" al suo doppio contratto di Presidente e Direttore Generale (quest’ultimo da 182mila euro lordi).

L'ipotesi di un cambio della guardia è concreta. Casillo spinge per una separazione netta tra la gestione delle infrastrutture e quella del servizio, mentre Fico sembra intenzionato a valutare se i disservizi cronici siano imputabili esclusivamente ai ritardi spagnoli o a una gestione manageriale ormai giunta al capolinea. De Gregorio, dal canto suo, si dice sereno: "In dieci anni mi sono assunto responsabilità enormi, non serve un capro espiatorio".

La strategia della nuova giunta si delineerà nelle prossime tre o quattro settimane. Non si tratta solo di sostituire i vertici, ma di capire se l'attuale modello di Eav sia ancora sostenibile o se serva una rivoluzione strutturale per intercettare nuovi canali di finanziamento. Il tempo delle promesse elettorali è finito: con la missione in Spagna, Fico ha scelto di legare la sua immagine alla risoluzione del "caso Circumvesuviana". Resta da vedere se la trasferta a Valencia basterà a sbloccare la vicenda o se per la svolta servirà un cambio radicale nella cabina di regia dell'Eav.