Un match cruciale in chiave scudetto, soprattutto per il Napoli. Da un lato c'è l’Inter, con l’intenzione di dare la spallata forse decisiva (in caso di vittoria allungherebbero a +7), dall'altro gli azzurri, arrabbiati e affamati dopo gli episodi contro il Verona e con la chanche di accorciare a -1.
Conte torna all'undici più affidabile dopo le rotazioni viste contro l'Hellas con il dubbio David Neres che si è allenato ma avverte ancora fastidio alla caviglia. Dunque, in partenza 3-4-2-1 con Milinkovic-Savic in porta, in difesa torna Juan Jesus insieme a Rrahmani e Di Lorenzo; larghi sugli esterni di centrocampo Politano e Spinazzola, rispettivamente a destra e sinistra, in mezzo Lobotka e McTominay. In attacco, pre-allertato Lang se Neres non dovesse farcela, completano il tridente Elmas e Hojlund. Proveranno a recuperare per la panchina Beukema e Vergara.
Chivu si affida all’undici tipo con cui ha inanellato una striscia di sei vittorie consecutive in campionato. Nel 3-5-2 con Sommer tra i pali, il trio difensivo è composto da Bisseck, Akanji e Bastoni. A centrocampo Zielinski favorito su Mikitharyan, insieme a lui Calhanoglu e Barella, mentre agiranno sulle corsie Dimarco e Luis Henrique. In attacco la coppia gol Thuram-Lautaro Martinez. Ancora fuori il lungodegente Dumfries.