Benevento

Il Benevento domani affronta la Casertana al Pinto. Un big match di grande importanza, presentato così in conferenza stampa da Floro Flores:

Mancherà Scognamillo, c'è possibilità di vedere subito Caldirola?

"Ho tante opzioni, dal modulo alle scelte dei calciatori. I ragazzi si sono allenati bene. Borghini si è sempre impegnato, sta sul pezzo dalla mattina alla sera. C'è la possibilità che scenda in campo, ma così come Caldirola che è arrivato già con un'ottima condizione". 

Come sta Salvemini? 

"Sta bene. Sicuramente deve mettere minutaggio nelle gambe, ha bisogno di tempo. E' al 30% della condizione, ma ha fatto una buona settimana: gli ho parlato e mi ha detto che con il lavoro sta acquisendo sicurezze. E' un calciatore ritrovato dal punto di vista fisico e mentale". 

Cosa ne pensa della Casertana?

"La ritengo una squadra forte, ha fatto nove risultati utili consecutivi ed è un dato di fatto. Conosco bene il direttore e l'allenatore, hanno tutto per puntare a vincere. Inutile nascondersi, è un dato di fatto. Giochiamo contro una diretta concorrente. Conta chi sta sopra. Giochiamo contro una squadra ben allenata, questo avviene quando sai lavorare sia sul campo che in società". 

Mignani può essere preso in considerazione per giocare dal primo minuto?

"Sono considerazioni giuste. Anche Della Morte sta giocando bene. Sono sincero: in questa squadra è difficile scegliere la formazione. Ho tanti calciatori di qualità, sono sicuro che ci entrerà in campo lo farà per affrontare una guerra calcistica. Al di là della classifica, è sempre un derby e sappiamo cosa vuol dire. Per me è una gioia avere questi dubbi". 

Cosa teme della Casertana?

"Non esistono partite facili. Forse a volte le abbiamo rese noi troppo facili. Ho grande rispetto e stima, ma non ho paura e non temo nessuno. Ho rispetto per una squadra che è in grande forma". 

Ci sono aggiornamenti su Nardi?

"Ho parlato con il ragazzo, mi ha detto di pensare alla squadra ma non ci riesco perché mi dispiace vederlo così. Deve stare fermo almeno altri venti giorni perché ha avuto un piccolo problema. E' una situazione delicata, bisognerebbe chiederlo ai dottori. Non augurerei a nessuno una cosa del genere, è fermo da un anno e mezzo: non deve mollare, può sempre contare su di me e sulla società perché è un ragazzo per bene". 

Come è stato l'impatto di Caldirola?

"Caldirola è venuto in grande forma, lo abbiamo accolto a braccia aperte. Fa sempre bene avere calciatori del genere. Abbiamo parlato poco, con gente del genere c'è poco da dire. Sanno ciò che vogliono e cosa bisogna fare". 

Quanto è importante questo esame per il Benevento?

"Tantissimo, come tutte le altre partite. Non c'è nulla da sottovalutare, siamo stupidi se lo facciamo. Non mi creo questi problemi perché la squadra non mi ha mai dato segni di cedimento. Sappiamo ciò che dobbiamo fare". 

Che effetto le fa tornare a Caserta?

"Avrei tanto da dire. Non sono stato bene, ho avuto tanti problemi fisici. Forse avrei dovuto smettere prima perché non c'era un ambiente positivo, a parte i tifosi e il presidente. Ho preferito lasciare per rispetto loro, mi ero reso conto che ero finito come calciatore".