Da un lato la gioia per l'importante incarico, dall'altro la malinconia di un distacco. Sentimenti ambivalenti hanno dominato l'annuncio del trasferimento dell'Arcivescovo di Benevento, Felice Accrocca alla guida della diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino. Mentre le campane della Cattedrale suonavano a festa il cancelliere don Giampietro Pisaniello ha letto il bollettino ufficiale della Santa Sede con la nomina.
“Il Santo Padre ha nominato Vescovo delle Diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino e Foligno S.E. Mons. Felice Accrocca, finora Arcivescovo Metropolita di Benevento, unendo nuovamente le due Sedi in persona Episcopi, mantenendogli il titolo di Arcivescovo ad personam”.
Accrocca prenderà il posto di monsignor Domenico Sorrentino in una terra che sente sua, è infatti tra i maggiori studiosi di San Francesco in Italia, e non è un caso che la nomina sia arrivata nel giorno dell'avvio ufficiale all’anno francescano per gli 800 anni della morte di Francesco.
Partecipazione e commozione dunque per l'annuncio. “Ma resto sannita” ha promesso Accrocca visibilmente emozionato. “Questa terra è mia lo sento veramente" ha ricordato, citando un articolo sulla questione delle aree interne per cui tanto si è speso.
Un incarico importante, quello che sta per intraprendere. “San Francesco è per me una figura di riferimento da sempre, come Chiara, Angela da Foligno. Ma è chiaro che essere vescovo comporta grandi responsabilità, ma sono convinto che il Signore mi aiuterà” ha aggiunto.
Una nomina di cui si parlava da tempo e infatti ammette “Sinceramente se ne parlava da un anno e pensavo che la cosa, a un certo punto, fosse sfumata invece il Signore ci sorprende sempre”.
E sull'esperienza beneventana chiarisce “porto con me la bellezza della gente, mi sono sentito accolto e amato, in un rapporto sincero”.
Il Curriculum vitae
S.E. Mons. Felice Accrocca è nato il 2 dicembre 1959 a Cori, in Provincia di Latina, nella Diocesi di Latina-Terracina-Sezze-Priverno. Dopo aver studiato Teologia presso il Pontificio Collegio Leoniano di Anagni, ha conseguito la Laurea in Lettere all’Università degli Studi di Roma La Sapienza e il Dottorato in Storia Ecclesiastica presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma.
È stato ordinato sacerdote il 12 luglio 1986, incardinandosi nella Diocesi di Latina-Terracina-Sezze-Priverno.
Ha ricoperto i seguenti incarichi: Viceparroco di S. Maria Assunta in Cielo a Cisterna di Latina (1986-1989); Parroco di S. Luca a Latina (1989-2004); Direttore della Scuola Diocesana di Teologia Paolo VI (1994-2016); Vicario Episcopale per la Pastorale diocesana (1999-2016); Moderatore della Curia Vescovile (2001-2003); Parroco di S. Pio X a Latina (2003-2012); Assistente diocesano dell’Azione Cattolica (2003-2007); Segretario del Sinodo Diocesano (2005-2012); Parroco del Sacro Cuore e Amministratore Parrocchiale di S. Pio X a Latina (2012-2016); Coordinatore della Consulta Diocesana delle Aggregazioni Laicali; Docente di Storia della Chiesa medievale presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma. È Membro del Dicastero delle Cause dei Santi. In seno alla Conferenza Episcopale Italiana è Membro della Commissione Episcopale per l’evangelizzazione dei popoli e la cooperazione tra le Chiese. In seno alla Conferenza Episcopale Regionale è Vescovo delegato per l’educazione, la scuola e l’università, l’insegnamento della Religione Cattolica e la cultura.
Eletto alla Sede Arcivescovile Metropolitana di Benevento il 18 febbraio 2016, ha ricevuto l’ordinazione episcopale il 15 maggio successivo.