Fermati dalla pioggia nel giorno dell’Epifania, i Re Magi arriveranno a Poggiomarino domani, domenica 11 gennaio, per la XXXII edizione della manifestazione che celebra l’arrivo dei sovrani dell’Oriente presso la grotta di Gesù Bambino.
La rappresentazione scenica - realizzata come ogni anno dall’Associazione Agape in collaborazione con le parrocchie di Poggiomarino, con la Protezione Civile “Misericordia” e il Comune – prenderà il via alle ore 17.15 dalla Chiesa dei Santi Sposi; da lì Gaspare, Melchiorre e Baldassare, accompagnati da uno stuolo di figuranti e dal suono della zampogna e della ciaramella a cura dell’Associazione Musikarte, proseguiranno per via Nappi, via Flocco Vecchio, via Giugliani e via Arcivescovo D’Ambrosio per raggiungere la Chiesa del SS. Rosario di Flocco, dove i Magi renderanno omaggio al presepe.
Successivamente rotta verso la parrocchia di Sant’Antonio da Padova, per giungere alla quale la processione in costumi d’epoca attraverserà via Miranda, via Piano del Principe, Pizzo Lampione, via Passanti, via Sambuci, viale Manzoni e via de Marinis, per una breve sosta nello spiazzale antistante la chiesa. Il percorso riprenderà poi in direzione via XXIV Maggio e via IV Novembre, dove - nella piazzetta di recente realizzazione nei pressi della scuola elementare – è stata allestita la capanna che ospiterà la sacra famiglia.
Lì i tre sovrani offriranno oro, incenso e mirra a Gesù Bambino. Per l’occasione la cittadinanza è invitata a partecipare con doni che saranno devoluti alle famiglie bisognose.
Chiuderà l’evento l’esibizione del gruppo dei Lonely Kidz – Francesco Pio Colacino al piano, Giuseppe Di Palma alle chitarre e la voce di Annachiara D’Auria – che intoneranno canzoni natalizie e un pezzo contro tutte le guerre.
“È la manifestazione – ha affermato il presidente dell’Associazione Agape, Antonio Del Giudice - che ormai tradizionalmente chiude le festività natalizie a Poggiomarino, con tanti cittadini che partecipano con passione, devozione, senso di religiosità e spirito solidaristico. A loro va il nostro ringraziamento, così come un sentito grazie voglio esprimerlo per tutti i componenti dell’associazione che, con spirito volontaristico, impegnano il loro tempo e le loro risorse per realizzare tutto al meglio, per la “Misericordia” e il Comune per la collaborazione e per i tanti esercenti che, con il loro contributo, fanno sì che questa tradizione possa radicarsi in maniera sempre più forte nella nostra comunità. Quest’anno, inoltre, con tanti conflitti attivi nel mondo, questa simbolica unione tra oriente e occidente assume un significato simbolico ancora maggiore, con un auspicio di pace per tutti i popoli”.