Montefusco

Si terrà mercoledì 14 gennaio 2026, alle ore 9:30, nella sala del consiglio comunale di Montefusco, la tavola rotonda "Borghi aperti: prospettive di rigenerazione culturale e sociale per il cambiamento".

L’incontro rappresenta un momento cruciale per il progetto 2 Vite (Visioni per la valorizzazione strategica innovativa e per la rigenerazione culturale e sociale del territorio), iniziativa finanziata con 2,5 milioni di euro dal bando Pnrr attrattività dei borghi - Linea B.

Il progetto, che unisce i comuni di Montefusco, Santa Paolina e Torrioni, mira a trasformare l’area in un modello di sviluppo sostenibile, puntando sulla valorizzazione delle eccellenze artigianali e vitivinicole, come il Greco di Tufo Docg e l’arte del tombolo.

Il programma dell’incontro La tavola rotonda, presieduta da Annamaria Oliviero (sindaco di Torrioni) e coordinata da Salvatore Rubinetti (Less cooperativa sociale), vedrà il confronto tra rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico e della cooperazione:

Visione scientifica e accademica: Interverranno Gianni Cicia (Crisp Unina) e Adelina Picone (Diarc Università Federico II), illustrando il ruolo della ricerca nella rigenerazione delle aree interne.

Sinergia Territoriale: Parteciperanno i sindaci di numerosi comuni irpini e sanniti, a testimonianza di una strategia di rete che supera i confini comunali.

Sviluppo locale e cooperazione: Contributi fondamentali arriveranno da Paolo Scaramuccia, responsabile nazionale aree interne Legacoop e Anna Ceprano presidente Legacoop Campania, focalizzati sulla nascita di una cooperativa di comunità per gestire servizi di prossimità e mobilità sostenibile.

Conclusioni Istituzionali: L’intervento conclusivo sarà affidato a Maurizio Petracca (consigliere regionale) e a Salvatore Santangelo (sindaco di Montefusco).

Il progetto rappresenta una sfida per garantire il diritto a restare delle giovani generazioni», spiegano i promotori, «unendo la narrazione identitaria dei nostri borghi alle soluzioni concrete della contemporaneità.